Calcio, il caso del tesseramento di minori stranieri in Italia

Con l’avvio della stagione calcistica e di tutti i campionati di calcio, inclusi quelli a livello dilettantistico, emerge fin da subito una situazione discriminatoria per chi non ha la cittadinanza italiana: se per un italiano occorrono solo pochissimi documenti da inviare al comitato regionale, lo stesso non si può dire per gli stranieri. Spesso arrivati in Italia con il sogno di giocare a calcio, si devono confrontare con tempistiche più lunghe e, soprattutto, con un iter burocratico complesso e una documentazione richiesta molto vasta.